Mal di schiena.

Tempo di lettura stimato: 2 minuti – Data ultimo aggiornamento: 17/06/2021

Soffrono di mal di schiena circa 540 milioni di persone al mondo, un numero gigantesco (e la stima è per difetto). Il problema del mal di schiena è che spesso i medici brancolano nel buio, e per “accendere la luce” si affidano con leggerezza a risonanza magnetica, farmaci e interventi chirurgici.

Ora, può sembrare semplicistico dire che è il momento di ripensare all’approccio con il mal di schiena, ma è proprio questo l’appello che arriva da tre studi pubblicati su The Lancet realizzati da un gruppo di ricerca internazionale. Guardando, ad esempio, alla chirurgia: la fusione dei dischi, l’inserimento di dischi artificiali o la somministrazione di iniezioni spinali generalmente non sono d’aiuto.

Nel rapporto costi/benefici l’ago della bilancia propende decisamente verso i primi. Il problema in molti casi sono i soldi, anzi il business. In alcuni Paesi i pazienti con un mal di schiena di origine ignota sono fonte di guadagno, troppo per pensare di scegliere un altro approccio.

Lo stesso discorso vale per i farmaci, ai quali si lega anche una disinvolta somministrazione di oppioidi. Anche se «studi recenti hanno dimostrato che non sono più efficaci di altri più sicuri medicinali, tuttavia a molti pazienti vengono prescritti farmaci che hanno oppiacei al loro interno. I pazienti dovrebbero ricevere il farmaco più sicuro per il minore tempo possibile al dosaggio più basso».

Manipolazioni, movimento e una postura corretta possono portare risultati insperati. Anche se, come sempre, non esiste una ricetta miracolosa e ogni caso fa storia a sé.


Attenzione

Le informazioni fornite in questo articolo, sono di natura generale e a scopo puramente divulgativo e non possono sostituire in alcun modo il consiglio di un medico abilitato (cioè un laureato in medicina abilitato alla professione) o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, farmacisti, fisioterapisti, e così via).

Le nozioni e le eventuali informazioni su procedure mediche, posologie e/o descrizioni di farmaci, di integratori alimentari o di ingredienti d’uso, presenti nei testo hanno unicamente un fine illustrativo e non consentono di acquisire la manualità e l’esperienza indispensabili per il loro uso o la loro pratica.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.